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Un marchio che si ripropone da ben ventitre anni consecutivi sempre più competitivo ed affidabile, una carriera discografica che è una vera e propria icona di coerenza ed attitudine eppure ecco che, anche in questo duemilatre, i Rain sono pronti a far baldoria con il loro nuovo prodotto ‘Headshaker', di cui ne è recentemente uscito un promozionale di due brani che vi si va a presentare. Due pezzi, quelli proposti, che lasciano subito il segno schiaffando in faccia all'ascoltatore ottimi riff e soli di chitarra, una sezione ritmica potente ed ottimamente sottolineata da una produzione brillante e dinamica, una voce calda, sanguigna ed espressiva ai massimi livelli ed un'esperienza in fatto di materiale hard & heavy seconda davvero a pochissimi. L'opener nonché title track del nuovo lavoro è un up tempo dal refrain melodico ed accattivante, praticamente perfetto se calato nella parte di brano apripista in virtù di un groove di sottofondo davvero considerevole. ‘Only For The Rain Crew', invece, è un ottimo mid tempo in pieno stile anni '80, con tanto di coro e linee vocali semplici ma efficaci. Due brani tipicamente rapportabili al marchio di fabbrica Rain, entrambi competitivi e potenzialmente papabilissimi al nutrito seguito che la band si porta dietro da svariati anni a questa parte. Un ottimo ascolto propedeutico in attesa di questo nuovo 'Headshaker', edito dalla francese Deadsun Records e lanciato alla grande da una buona campagna promozionale e da una serie infinita di live che ha visto la band impegnata in ogni dove del bel paese. Per concludere non dimenticatevi della traccia rom presente nel promo, interessante e ricca di immagini, notizie e quant'altro a proposito della strana creatura a nome Rain.
Maurizio Gabelli
Urge partire subito affermando che sono davvero dispiaciuto di dover recensire un promo di soli due pezzi, perché, data la qualità della proposta, avere tutto l'album tra le mani avrebbe accresciuto la mia libido. Per chi non lo sapesse i Rain sono cinque ragazzi di Bologna che suonano Metal da una vita: il primo nucleo della band si è formato addirittura nel 1980, attorno alla figura del chitarrista e ad oggi unico membro fondatore rimasto Lucio Tattini, al quale nel 1984 si è unito il bassista Gino Zenari e via via il resto della band che ha sempre subito numerosi cambi di line up. Oggi arriva quindi ad incidere questo "Headshaker" (i Rain sono sempre stati avari di uscite discografiche e non certo per colpa loro) sotto Deadsun e distribuito da Frontiers che ultimamente, dopo il contratto con i White Skull, sta allargando i suoi orizzonti musicali oltre il melodic rock. Se il buongiorno si vede dal mattino l'album è assolutamente da avere!!! I Rain attraversano 25 anni di heavy metal, quello classico, fumante, assolutamente incontaminato, e tirano fuori dal cilindro la title track, una song dove le chitarre si rincorrono tra fraseggi che partono dai Saxon, passano attraverso tutta la NWOBHM, attraversano l'oceano per accoppiarsi con i Riot e ritornano nel vecchio continente citando ancora il gruppo dell'eterno Biff Byford. La voce di Tronco è probabilmente una delle migliori del suolo italico mentre la sezione ritmica, pulita e precisa, fa pulsare il brano come se fosse un cuore metallico portato oltre la soglia anaerobica di sforzo. Incredibile! E se si pensa che "Only for the Rain crew" è anche più bella, con un incedere a metà strada tra i primi anni ottanta in Gran Bretagna e ammiccamenti all'hard rock statunitense di qualche annetto fa e dal sapore quasi Dokkeniano, si fa fatica a non essere incazzati per non avere la possibilità di sentire altro materiale. I Rain dimostrano che dopo quasi 25 anni spesi tutti nell'underground non hanno esaurito la passione e la vena artistica; essendo solo due i pezzi presenti non azzardo il voto, ricorrendo al classico S.V., ma in questo caso sappiate che rappresenta comunque un gradimento altissimo.
Luca Filisetti
In questo promo i Rain hanno deciso di non sprecare neanche un attimo, partendo subito in quinta, martellanti ed incazzati...Più duri e pesanti, secondo me, rispetto a "Bigditch 4707", molto bello il primo pezzo "Headshaker" soprattutto per quanta riguarda l'assolo (che mi piace un casino) e per gli acuti che si concede il cantante... davvero notevoli! La seconda traccia mi fa ricordare gli Skid Row, un inizio alla "toglietevi di mezzo che il treno sta arrivando!!!" e sentendo il brano è proprio così che va a finire!!! Molto buono il lavoro, anche perchè i Rain hanno esperienza e gusto dalla loro parte, personalmente la canzone che mi piace di più è la prima "Headshaker", che ritengo molo più grintosa e cattiva, anche se posso azzardare che per loro "Only For The Rain Crew" abbia più significato.... Di nuovo complimenti alla band.
Recensore: MassiFuck
Ragazzi miei… sono tornati!!! Mi è da poco arrivato il nuovo promo dei Rain, questa band bolognese che da ormai più di 20 anni gira per i palchi nostrani e che sembra non voler smettere mai!!! Voi vi sapete spiegare come mai band come gli Iron Maiden non hanno ancora trovato nel loro genere un degno erede e continuano ridicolizzare le nuove leve che gli fanno da spalla? Lo stesso vale per la maggior parte delle grandi band degli 80’s… come ce lo spieghiamo? Secondo me quella generazione che è vissuta respirando Heavy Metal ha una specie di marcia in più… un qualcosa che noi difficilmente avremo!! Non sto a soffermarmi sui due validissimi pezzi di questo promo, scaricateveli dal loro sito e giudicate voi!! Per un giudizio qualitativo da parte del vostro scribacchino aspettate l’album (che uscirà a breve per la DeadSun Records) ma una cosa ve la posso dire con certezza: l’attitudine non è cambiata di una virgola!!!
THE RAIN IS COMING!!!!
HeadlessChild
Quando ho ricevuto il promo cd del nuovo album dei nostrani RAIN, sapevo che mi sarei imbattuto in focosi pezzi di Hard&Heavy come da venti anni a questa parte, ci hanno abituati. In giro sempre a rendere dedizione al metal d'altri tempi, i RAIN sono giunti al contratto discografico con la francese DeadSun e, promossi dalla Eagle Booking, ecco che mi ritrovo a recensire il promo contenente solo due brani degli 11 che ci saranno in giro, a breve, nei negozi. "HeadShacker" porta un titolo piuttosto chiaro e diretto e, nei riff possenti, accompagnati da una batteria martellante, sembra che i KEEL si siano messi in contatto diretto con i MOTORHEAD, devastando le casse dei nostri stereo. Inclini, più o meno, a ciò proposto dagli altri nostri amici WINE SPIRIT, la base è di chiaro stampo ottantiano, segnalatoci anche dalla chicca della seconda traccia intitolata "Only for the rain crew" che, delineando chitarre roventi e input vocali decisamente più grezzi e in linea d'onda con band del passato, ci accompagna per quasi tre minuti in un inno alla crew della loro storica band. In attesa di gustarci l'atteso ritorno in scena di questi duri a morire, godetevi alcune loro chicche al loro sito.
-Marco Paracchini-
Che divertimento!!! "L'heavy metal italiano" ci presenta un promo contenente due tracks del nuovissimo album "Headshaker" che uscira il corrente mese per la francese Deadsun Records. Rain, un nome che non ha bisogno di presentazioni, 23 anni di navigata e compassata esperienza a favore del metal italiano, una lunga gavetta nell'underground italiano da protagonista nella scena heavy metal, un valore storico e simbolico che da sempre ha indicato e riconosciuto i Rain come una delle primordiali e seminali band che ha vissuto tutti i percorsi, gli sviluppi e l'evoluzione del metal nella nostra patria e che per coerenza e passione non ha fermato un operato da incoronare e plaudire e adesso ancora di piu sostenuto. Sofferto ma raggiunto l'aggancio discografico che gia "Bigditch 4707" lasciava pressuppore e in un certo senso sperare per una convenzionalita leale e meritata. Promozione e distribuzione di livello mondiale, un trattamento da "grandi" la firma per la Deadsun Records fa continuare ancora con maggiore convinzione e consapevolezza la band che usufruisce di una spettacolare linea promozionale e di distribuzione che va dall'asia all'america e davvero in tutto il mondo. Partners: "Headshaker" è ulteriormente promosso dalla Eagle Booking, il management è anche in cura all'italiana Rising Works, distruibuzione che sfrutta canali mondiali dalla Twilight alla Umc, trovate questo nuovo album in tutti i negozi e in diversi mail order. Un credito che da tempo la band meritava di riscuotere, un nome che definisce e garantisce al meglio la produzione metal italiana. Ma passiamo al promo in questione. Una traccia multimediale molto interessante e 2 tracks del prossimo omonimo album "Headshaker" in perfetto stile true heavy metal. 2 tracks che lasciano in bocca il sapore di un divertimento sano che gia divertono e lusingano, un ondata di sonorita heavy trash realizzata con tutto il bagaglio e la maturita che non puo mettere in discussione le potenzialita della band che nel genere è certamente regina e capostipite nell'italia metallara. La title track rievoca quelle sensazioni storiche, quelle memorie dei conseguenti piaceri godibili di un divertimento a 360 gradi che rende accattivante la proposta e che consiglia un acquisto senza condizionali a tutti. Gli Iron Maiden italiani (non solo per genere ma anche per il valore storico comune che hanno nella nostra patria) tornano alla ribalta con una prossima uscita da cogliere al volo che afferma come la tenacia e la caparbieta premia gli sforzi di un combo che sicuramente merita di essere definito come un pezzo importante della storia che rappresenta e quella futura da rappresentare nei percorsi metal internazionali. Orgoglio tricolore.
Recensione di Marius the Jackal
Mi ha fatto davvero un enorme piacere ricevere questo promo contenente due pezzi dal nuovissimo album dei Rain, storica band italiana (attiva da ben 23 anni!) e orgoglio dell’Heavy Metal tricolore. A qualcuno forse saranno passati inosservati in quanto l’attività dei Rain è stata molto travagliata in passato, al di là del nome che comunque ha sempre circolato nel circuito underground del nostro Paese. Spero che con questa imminente uscita per francese Deadsun record i Rain possano finalmente trovare quella dimensione che spetta loro ovvero uscire dall’underground e farsi un nome anche oltre i confini del nostro paese. Per quanto riguarda il promo in questione, c’è da dire che esso contiene due tracce del nuovissimo omonimo album, nel più classico stile Heavy Metal di due decadi fa, i cui richiami vanno in particolar modo ai primi Maiden e Judas Priest, contaminati da una buona dose di roccioso Hard Rock. Musica suonata con il cuore e con tanta voglia di divertirsi, capace di far appassionare nuovamente i vecchi defender e quelli più incalliti che non si riconoscono nell’Heavy Metal sofisticato di questi tempi. La costanza e la passione alla fine ripagano di tutti gli sforzi e i Rain questo ce lo hanno dimostrato: ora tocca a noi dargli quel riconoscimento che spetta loro di diritto.
di: Marco Lo Faro "Wrathchild"